Cenni Storici

La leggenda “Su Casteddu de sa Fae “

La leggenda tramandata oralmente vuole che intorno al 1300 una flotta di Saraceni sbarcasse sulle coste di Posada.

Essi, data l’ostile conformazione del territorio,si resero conto che l’unico modo per rendere vincente

Il centro storico. Il borgo settecentesco sorse intorno alla chiesa parrocchiale intestata a Santa Maria Maddalena. Le case seguivano un allineamento rudimentale dettato dai dislivelli del terreno roccioso che solo raramente potevano adattarsi a livellamenti. Per superare le differenze di quote, a volte notevoli come nel quartiere Castelletto a nord ovest della chiesa, si creavano gradinate più o meno agevoli. Il altre zone (ad esempio alle spalle di via Garibaldi), alle gradinate si accompagnano stradine strette e anguste, chiamate carrugghi.

Una rete di nuove strade collegava le fortificazioni fra loro e con Stagnali, cuore pulsante di tutte le attività dell’isola.
Sulle alture, una serie di centri di avvistamento: Becco di Vela, Poggio Stefano e Teialone.

Isola di Cavallo

L’unica isola abitata dell’Arcipelago corso  , presenta alcune ville un porto turistico attrezzato e un piccolo eliporto .